La tecnica del telerilevamento permette di registrare non solo la forma degli oggetti, ma anche le loro proprietà fisiche e chimiche, utilizzando la particolarità degli oggetti di emettere radiazioni elettromagnetiche. In particolare i sistemi di osservazione della Terra montati su satelliti si sono dimostrati molto efficaci nel fornire una rappresentazione della conformazione terrestre e nel rilevare tutti i fenomeni naturali che si riferiscono all’utilizzo dell’ambiente e del territorio.
Il telerilevamento ha raggiunto un grande sviluppo a partire dall’installazione di strumenti a bordo dello Skylab (e più tardi dello Space Shuttle) e dal lancio nel 1972, di Landsat, il primo satellite espressamente dedicato al monitoraggio di terre e oceani.
A partire da quella data, un numero molto elevato di satelliti è stato messo in orbita con finalità di Telerilevamento.
Il telerilevamento da satellite, integrato con i Sistemi Informativi Geografici e gli strumenti di analisi dei dati spazio-temporali, costituiscono in tal senso un indispensabile strumento di supporto, in quanto, da un lato consentono la raccolta dei dati territoriali in maniera logica, strutturata e costante nel tempo e nello spazio, dall'altro, consentono di stabilire metodologie di analisi per la pianificazione degli interventi.
ArTerNET ha sviluppato progetti con un approccio metodologico integrato, il cui supporto decisionale che si intende produrre si baserà su tecniche altamente innovative fondate su:
1. telerilevamento da satellite;
2. impiego di modelli di simulazione;
3. impiego di Sistemi Informativi Geografici (GIS) per la gestione dei parametri di tipo distribuito;
L’impiego dei modelli, risultato delle più recenti e avanzate ricerche di base, consentirà la simulazione dei processi di studio. Tali strumenti di analisi rappresenteranno quanto di più avanzato la comunità scientifica internazionale è in grado di offrire, sia per quanto riguarda le possibilità applicative che la loro accuratezza.
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